La linea genealogica dei Capece Minutolo sembra generata da un personaggio di tale casato, così chiamato perché piccolo di statura. Si ha memoria di un cardinale Giovanni, detto Minutulus nel 1061 e durante il regno di Manfredi si trovano molti cavalieri del re con tale cognome. I Minutolo hanno goduto nobiltà nel Seggio di Capuana a Napoli e a Messina e Capua. Lo svolgimento genealogico dei Minutolo può sintetizzarsi in tre linee: quella di Canosa, quella di San Valentino e quella di Bugnano.
La prima è quella dei principi di Canosa, titolo avuto nel 1712 per i soli discendenti maschi primogeniti. La seconda riguarda i duchi di San Valentino di Casapozzana dal 1660 e la terza linea fu decorata nel 1852 del titolo di marchese di Bugnano, ereditabile dai soli maschi primogeniti, di patrizio napoletano per tutti i maschi e uso del predicato “dei duchi di San Valentino”. Spesso negli atti d’archivio vengono chiamati Capece Minutolo del Sasso, predicato quest’ultimo del ducato concesso ad Achille, maestro di campo, che il 6 settembre del 1634 combattè nella battaglia di Nördlingen – in Baviera – sotto il comando del generale Galasso. Le più antiche notizie risalgono a Marino Capece, originario di Sorrento, conestabile al tempo dell’imperatore d’Oriente Alessio I Comneno (1081-1118).
(da “Le grandi famiglie di Napoli” di Nicola della Monica (Newton & Compton Editori, Roma ottobre 1998) Le notizie più recenti che riguardano i Capece Minutolo nei distinti rami sono presenti nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana, curata e pubblicata dal Collegio Araldico di Roma.

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