● Il Principe di Canosa a cura di Silvio Vitale

(1835) Tempera

Miniatura del Canosa in abiti civili (Collez. priv. Capece Minutolo). Dovette essere eseguita all’epoca della pubblicazione del “Ritratto” di A. M. Ricci.

(1830 circa) Litografia su disegno di G. Micheli

Canosa in abito militare nell’atto di scrivere. Il disegno,  evidentemente tracciato direttamente sulla pietra litografica, una volta stampato risultò rovesciato: la fascia va da sinistra a destra e la mano che scrive è quella sinistra. (Collez. privata)

(INTORNO AL 1798) OLIO SU TELA FORSE DI ANGELICA KAUFFMAN


Nel dipinto il Canosa è ritratto, con la moglie Teresa Galluccio dei duchi di Toro e col figlio Fabrizio, seduto al tavolo di lavoro mentre poggia la destra su un libro e stende la sinistra in un gesto di eloquio. La moglie gli è accanto in piedi e tiene per mano il figlioletto che impugna uno spadino. Sullo sfondo un tendaggio e scaffalature di libri. Di ottima fattura il quadro, attribuibile alla pittrice di Corte Angelica Kauffmann, famosa ritrattista di scuola neoclassica, dà al Canosa un atteggiamento ispirato. Notevole l’idealizzazione del personaggio. (Collez. priv. Capece Minutolo).
Nota: Il Canosa, nel 1821, ad un anno dalla morte della Galluccio, sposò in seconde nozze Anna Orselli da Pisa, dalla quale ebbe due figlie e un figlio. Morta la seconda moglie nel 1836, ebbe compagna e forse moglie Teresa Gabellini che lo assistette amorevolmente fino alla fine dei suoi giorni.